edizioni unicopli
NOVITA' 2010 - FEBBRAIO


Prezzo:
€ 20
Pagine:
441
Collana:
Annali di storia
pavese - 3
Pubblicazione:
Febbraio 2010
Con le 'opanche' ai piedi.
Partigiano in Montenegro 8 settembre 1943-9 marzo 1945.

Curatori
Giulio Guderzo e Pierangelo Lombardi sono, rispettivamente, presidente e direttore dell'Istituto pavese per la storia della resistenza e dell'età contemporanea. Tra le opere più recenti di Guderzo, per anni docente di Storia del Risorgimento all'Università di Pavia, si segnalano L'altra guerra. Neofascisti, tedeschi, partigiani, popolo in una provincia padana.Pavia, 1943-1945, Il Mulino 2002 eCompagni di viaggio, Edizioni Unicopli 2007. Lombardi insegna Storia contemporanea nella stessa Università ed è autore, tra l'altro, di Il ras e il dissidente. Cesare Forni e il fascismo pavese dallo squadrismo alla dissidenza, Bonacci 1998 e L'illusione al potere. Democrazia, autogoverno regionale e decentramento amministrativo nell'esperienza dei CLN, Franco Angeli 2003.

Opera
Dopo l'8 settembre il drammatico disorientamento dei vertici militari, seguito all'armistizio,fu all'origine della diretta partecipazione a una lotta armata in Montenegro destinata a liberare quegli stessi territori di cui gli italiani, fino a pochi mesi prima, erano stati gli occupanti. Le memorie del pavese Gino Ambrogi, nel mentre consegnano al lettore la vivida testimonianza di un'esperienza di guerra che porta il giovane protagonista, poco più che ventenne, dalle rive del Ticino all'Istria, alla Dalmazia e, infine, al Montenegro, prima del suo ritorno in Italia, concorrono a definire il perimetro entro il quale si snoda un intricato conflitto, destinato a coniugare la vicenda militare e la complessità politica e sociale, propria dei territori balcanici, con scelte personali che segnarono in profondità le coscienze individuali e che non hanno sempre trovato adeguato riscontro nella memorialistica e, ancor di più, congrui approfondimenti nella ricerca storica.
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Prezzo:
€ 13
Pagine:
157
Collana:
Contaminazioni - 12
Pubblicazione:
Febbraio 2010
Drammaturgie multimediali.
Media e forme narrative nell'epoca della peplicabilità digitale.

Curatore
Gianni Canova è professore ordinario di Storia e critica del cinema e preside della Facoltà di Scienze della comunicazione presso l'Università IULM di Milano. Fondatore e direttore del mensile "Duel" (ora "Duellanti"), ha scritto di cinema e media per quotidiani e riviste di rilievo nazionale. Attualmente è critico cinematografico per i canali Cinema di Sky. Tra le sue pubblicazioni più recenti, la nuova edizione della Garzantina Cinema (2009).

Opera
Su Internet è in atto un processo di ibridazione dei linguaggi tradizionali della radio, del cinema, della televisione, delle arti performative (le web-radio, la web-tv, il web-theatre). Il risultato è l'emergere di una nuova drammaturgia multimediale, che fonde generi e linguaggi. Sempre più prodotti mediali, oltre a usare più linguaggi, vengono progettati per vivere e riprodursi su diverse piattaforme tecnologiche. Il volume indaga lo scenario complessivo di questa mutazione attraverso diversi contributi orientati in un'ottica multimediale. Gli autori dei saggi, tutti studiosi di riconosciuta competenza, sono Matteo Bittanti, Serafino Murri, Gaia Varon, Stefano Lombardi Vallauri, Elisabetta Ferrari, Tiziano Bonini, Franco Marineo e Gianni Sibilla.
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Prezzo:
€ 13
Pagine:
174
Collana:
Educazione tra adulti - 18
Pubblicazione:
Febbraio 2010
Il "cooperative learning" nelle società multiculturali.
Una prospettiva critica.

Curatore
Francesca Gobbo è professore ordinario di discipline pedagogiche nella Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Torino - dove insegna Processi educativi nelle società multiculturali, Antropologia dell'educazione e Pedagogia interculturale - e fa ricerca su temi educativi delle società complesse occidentali attraverso un approccio comparativo e interdisciplinare. È membro della European Educational Research Association e della International Association for Intercultural Education (iaie) ed è negli editorial boards di numerose riviste internazionali.

Opera
Questa antologia riunisce una serie di contributi inediti di ricerca e riflessione sul cooperative learning con l'obiettivo di documentare i diversi contesti in cui questo approccio può essere applicato e le diverse finalità cui può tendere. Di solito associato alla scuola e ad un progetto di innovazione educativa e didattica, il cooperative learning ha in Italia una lunga e illustre tradizione, collegata alla realizzazione di un ambiente d'apprendimento costruito sui valori della collaborazione, dell'apertura e confronto tra differenti prospettive, della creatività di domande e soluzioni impreviste. Accanto a testi che presentano e discutono casi nell'ambito di questa tradizione, ve ne sono altri che riportano sperimentazioni di cooperative learning in situazioni di conflitto o tensione sociale e politica e con studenti adulti, in cui il confronto intenso tra i membri del gruppo realizza l'obiettivo della collaborazione e di un diverso apprendimento su se stessi e la società.
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Prezzo:
€ 15
Pagine:
117
Collana:
Dip. progettazione
architettura - 26
Pubblicazione:
Febbraio 2010
Il suono congelato.

Autori
F. Crisafulli, L. Molteni, L. Paoletti, P. N. Scarpa, L. Sambugaro, S. Giuliodoro.
I sei autori sono educatori professionali che partecipano da anni alle attività dell'ANEP (Associazione nazionale educatori professionali). Impegnati in diversi settori del disagio e della patologia nelle diverse età della vita, svolgono la loro attività professionale nei servizi socio-sanitari e collaborano da anni, con pubblicazioni e progetti di ricerca, alla definizione e sviluppo della figura dell'educatore professionale.

Opera
"Suono congelato", metafora dell'architettura, è l'espressione romantica che sottolinea la significatività della sua relazione con la musica. Architetti, ingegneri e musicisti, insieme con filosofi e stori¬ci, continuano, qui, a interrogare la loro relazione attraverso domande sia antiche sia contemporanee: Coltiva la musica, distinguerai l'architettura (Lodovico Meneghetti), Il potere di rappresentazio¬ne (Simona Chiodo), La forma del suono, il suono della forma (Roberto Favaro), Atmosfere architettoniche e sonore: percorsi di ricerca nel contesto della Neue Ästhetik (Silvia Vizzardelli), Spazio rituale e forme dell'ascolto (Carlo Serra), Acustica degli spazi confinati. Un anello nascosto, inscindibile, tra musica e architettura (Maria Cairoli), Luoghi per la musica tra Otto e Novecento: ascoltare, vedere (Tobia Patetta) e Dialogo con Salvatore Sciarrino (Marco Vallora).
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Prezzo:
€ 5
Pagine:
98
Collana:
Cento libri cento fiori - 38
Pubblicazione:
Febbraio 2010
La Grande Guerra.

Autori
Fabio Degli Esposti è ricercatore di Storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Fra i suoi principali temi di studio ci sono i rapporti fra guerra ed economia e la storia sociale del primo conflitto mondiale.

Marco Cioffi ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Antropologia e Storia del mondo moderno e contemporaneo presso la stessa Facoltà. È autore di lavori di storia delle mentalità e sul funzionamento della giustizia militare in tempo di guerra.

Opera
Si tratta di una bibliografia ragionata sulla prima guerra mondiale come evento cardine nella nascita della modernità. Accanto ad una sezione relativa agli aspetti politico-diplomatici, verranno segnalati volumi, relativi sia all'Italia, sia all'Europa, che si occupano di aspetti come l'organizzazione dell'economia, l'impatto del conflitto sulle strutture sociali e demografiche dei paesi belligeranti, le trasformazioni mentali indotte dal conflitto. Verranno segnalati prevalentemente volumi che hanno avuto un ruolo essenziale nel definire le più recenti linee interpretative sul fenomeno, senza tuttavia trascurare alcuni contributi "classici" che hanno segnato tappe essenziali della riflessione storiografica.
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Prezzo:
€ 10
Pagine:
120
Collana:
Maratone - 2
Pubblicazione:
Febbraio 2010
Maratona Gadda.

Curatore
Rinaldo Rinaldi, professore ordinario di Letteratura italiana all'Università di Parma, si è occupato di Umanesimo e Rinascimento (Leon Battista Alberti, Machiavelli), ma anche di autori contemporanei (Carlo Emilio Gadda, Pier Paolo Pasolini) e di letteratura comparata.

Opera
Nel 2008 la Scuola di Dottorato del Dipartimento di Italianistica dell'Università di Parma ha inserito fra le sue attività didattiche un seminario di studi dedicato a Carlo Emilio Gadda. All'incontro hanno partecipato due illustri specialisti come Denis Ferraris e Federica Pedriali, ma anche un gruppo di giovani dottori e dottorandi di ricerca parmigiani. Gli interventi di quella giornata, pensati come liberi approfondimenti (e "corsare" provocazioni) nell'ambito della multiforme creatività gaddiana, si pubblicano qui col titolo Maratona Gadda.
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Prezzo:
€17
Pagine:
363
Collana:
Storia sociale
dell'educazione - 29
Pubblicazione:
Febbraio 2010
Scuola e itinerari formativi dallo Stato Pontificio a Roma.
l'istruzione secondaria.

Curatori
Carmela Covato è professore ordinario di Storia della pedagogia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi Roma Tre, dove dirige il Museo storico della didattica "Mauro Laeng" e la Scuola dottorale in Pedagogia e Servizio sociale. Ha svolto ricerche nel campo della storia dell'educazione e dell'istruzione, documentate da numerose pubblicazioni.

Manola Ida Venzo è archivista di Stato e docente presso la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell'Archivio di Stato di Roma. È autrice di numerose pubblicazioni di carattere storico-archivistico e curatrice di mostre documentarie. Con M. Caffiero dirige la collana "La memoria restituita. Fonti per la storia delle donne" (Viella) e coordina l'Osservatorio su storia e scrittura delle donne a Roma e nel Lazio.

Opera
La storia dello sviluppo dell'istruzione secondaria in Italia presenta ancora molte lacune storiografiche sia per quel che riguarda la realtà pre-unitaria sia in relazione alle vicende del nuovo regno. Nel volume si affronta la questione della storia dell'istruzione post-elementare e pre-universitaria, via via nel tempo diversamente denominata, nel contesto della realtà romana dallo Stato pontifico ai primi decenni del Novecento. Si tratta di un percorso conoscitivo molto rilevante anche perché inserito in un territorio circoscritto e, allo stesso tempo, denso di forti valenze simboliche. La storia della formazione di tante generazioni di adolescenti, segnata dalla loro origine di ceto e di genere, mostra quanto sia complesso il rapporto fra scuola e società quando si è alle soglie della vita adulta - anch'essa diversamente datata nel tempo - e ci si avvia ad essere destinati, troppo spesso precocemente, alla vita religiosa o familiare, al lavoro o agli studi più elevati riservati alla futura classe dirigente.
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Prezzo:
€15
Pagine:
232
Collana:
Parole allo specchio - 22
Pubblicazione:
Febbraio 2010
Incroci obbligati.
Romanzo, ritratto, "mélodrame".

Autore
Mariolina Bertini è professore ordinario di Letteratura francese all'Università di Parma. Autrice di Introduzione a Proust (Laterza, 1991) e di Proust e la poetica del romanzo (Bollati Boringhieri, 1996), ha curato edizioni delle principali opere proustiane (per Einaudi Jean Santeuil, 1976, Scritti mondani e letterari, 1984, Contro Sainte-Beuve, 1991, oltre alla revisione integrale della Ricerca, 1978; per Bollati Boringhieri, I piaceri e i giorni, 1988; per Suhrkamp Jean Santeuil, 1992 e, in collaborazione con Luzius Keller, Gegen Sainte-Beuve, 1997. Per i Meridiani Mondadori ha curato, di Giovanni Macchia, Ritratti, personaggi, fantasmi (1996) e cura attualmente una scelta della Commedia umana, i cui primi due volumi sono apparsi rispettivamente nel 1994 e nel 2005. E' corrispondente per l'Italia de "L'Année Balzacienne" e vicedirettore de "L'Indice dei libri del mese".

Opera
Negli anni in cui Balzac lavora ai testi che confluiranno nella "Commedia umana", si afferma, soprattutto grazie a lui, una nuova concezione del romanzo come "genere universale", situato all'incrocio tra le arti e i saperi più diversi. vitale e complessa, questa concezione va poi trasformandosi, reagisce alle estetiche con le quali viene in contatto e amplia i propri orizzonti rispondendo a stimoli provenienti dalle più varie discipline. I saggi di questo volume si soffermano su alcuni momenti significativi della sua storia, seguendone la presenza sotterranea, e spesso denegata, fin nel cuore della narrativa modernista, qui rappresentata dall'opera di Proust.
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Prezzo:
€ 17
Pagine:
276
Collana:
Educazione tra adulti - 19
Pubblicazione:
Febbraio 2010
Tecnologie, formazioni, professioni.
Idee e tecniche per l'innovazione.

Curatori
Alberto Cattaneo è docente ricercatore presso lo iuffp, per conto del quale - come responsabile nazionale del progetto Dual-T nell'ambito della Leading House sulle tecnologie nella formazione professionale - ha pubblicato diversi contributi sulla formazione on line e blended, sull'implementazione delle tic e sull'impatto di queste sul profilo di competenze del formatore.

Pier Cesare Rivoltella è professore ordinario di Didattica generale presso l'Università Cattolica del S. Cuore dove dirige il cremit. È presidente della sirem (Società italiana di ricerca sull'educazione mediale) di cui dirige la rivista, rem. È autore e curatore di oltre trenta volumi e di più di cento articoli sui temi del rapporto tra i media e la formazione.

Opera
Il volume nasce come risultato del comune percorso di ricerca tra il CREMIT (Centro di ricerca sull'educazione ai media all'informazione e alla tecnologia)dell'Università Cattolica di Milano e il gruppo di ricerca attivo presso lo IUFFP di Lugano e si propone, a partire da un ricco bagaglio di esperienze di ricerca e di formazione condotte negli ultimi dieci anni, di abbozzare una sintesi sulle possibilità didattiche offerte dalle tecnologie. Destinato a studenti universitari, docenti, formatori di adulti, formatori aziendali, il testo si compone di due parti: la prima vuole fornire uno sguardo d'insieme sul mondo della formazione, dando alcuni quadri concettuali di ampio respiro sulle modalità per condividere la conoscenza, attraverso processi di rappresentazione, comunicazione, costruzione; la seconda, più "operativa", si propone di offrire al lettore alcune tecniche e alcuni strumenti specifici di intervento didattico-formativo, passando progressivamente dall'analisi delle pratiche, ai metodi di formazione, ai singoli "attrezzi del mestiere" disponibili quando si parla di integrazione delle tecnologie nei processi di insegnamento-apprendimento.
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Prezzo:
€ 16
Pagine:
280
Collana:
Laboratori della memoria - 23
Pubblicazione:
Febbraio 2010
Il futuro della scrittura.
Dialoghi, visioni, contesti.

Curatore
Emanuela Mancino, dottore di ricerca in Pedagogia, è ricercatrice presso l'Università degli Studi Milano Bicocca, dove insegna Metodologie della Formazione e collabora con la cattedre di Filosofia dell'educazione e Teorie e pratiche autobiografiche. È docente presso la Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari e ha dedicato diverse ricerche e laboratori allo studio del pensiero poetico e agli aspetti narrativi dell'educabilità cognitiva. Esperta di processi di formazione e apprendimento in relazione al linguaggio cinematografico ed alla narrazione autobiografica, ha pubblicato: Il mondo che sta nel cinema, che sta nel mondo. Il cinema come metafora e modello per la formazione (con F. Cappa, Mimesis, 2005), Pedagogia e narrazione cinematografica. Metafore del pensiero e della formazione (Guerini, 2006), Autoformazione in età adulta. Fernando Pessoa e la scrittura di sé (Mimesis, 2006), Un cinema parlato. Trame di pedagogia della narrazione con gli occhi di un'altra lingua (Mimesis, 2009).

Opera
Nato nell'occasione di un seminario di studi promosso da Duccio Demetrio presso la Casa della Cultura di Milano, il libro tenta una risposta alla domanda sul futuro della scrittura. Durante il suggestivo avvicendarsi delle voci di chi è intervenuto, si è reso tangibile e corposamente intenso il vivo e vivace presente della scrittura, animato da traiettorie e intrecci che suggeriscono e richiamano gli ambiti della politica, della epistemologia, della filosofia, del sacro, dell'antropologia, della pedagogia Cogliendo nella scrittura un'autentica vocazione pedagogica che la pone come "ambiente", oggetto e strumento privilegiato della formazione critica della riflessione, della coscienza, dell'identità e del pensiero, l'incontro ha costituito una preziosa occasione di confronto e, soprattutto, ha rappresentato il segno di un'indicazione da cogliere per osservare, descrivere e valorizzare le direzioni che il futuro della scrittura sta assumendo, assume, stimola e suggerisce.
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Prezzo:
€ 16
Pagine:
319
Collana:
Psicologia dello sviluppo
soc. clin. - 35
Pubblicazione:
Febbraio 2010
Itinerari del perdono.
Dall'individuo al gruppo, dalla terapia alla patologia, dall'offerta alla domanda.

Curatore
Renato Rizzi, medico, oncologo, psicologo, insegna Psicologia dello sviluppo e gerontologica nell'Università di Urbino. I suoi ambiti di ricerca in campo psicologico riguardano la psigerontologia, la psicooncologia, la psicologia delle emozioni. Ha scritto, tra gli altri, Ospitare e curare con A. Iossa Fasano (Franco Angeli, Milano, 2005), La vecchiaia tra salute e malattia con C. Cristini e S. Zago (Pendragon, Bologna, 2005), Psiche e cancro (Ediermes, Milano, 2006); ha curato Itinerari del rancore (Bollati Boringhieri, Torino, 2007).

Opera
Tema centrale del volume, scritto a più mani, è il concetto di gratuità, che dovrebbe caratterizzare il perdono, atto cognitivo. Quindi manipolabile, strategicamente utilizzabile per scopi a volte speculativi, ma spesso unico modo per divincolarsi da una moltitudine di pastoie, per scollarsi da sensi di colpa, per raggiungere compromessi conciliabili con un modo "umano" di interagire. Un antidoto alla paura, anche di fallire, anche di mostrarsi solidali. I capitoli del testo ne affrontano i vari e molteplici aspetti, anche paradossali.
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Prezzo:
€12
Pagine:
103
Collana:
Testi e Studi - 228
Pubblicazione:
Febbraio 2010
Tra impegno e utopia.
Le lotte per le case popolari a Casalmaggiore e nelle sue frazioni (1902-1947).

Curatore
Giorgio Lipreri, già docente di Lettere moderne e preside incaricato presso istituti scolastici secondari di primo grado, svolge attività di ricerca sulla storia del Novecento, con particolare attenzione a episodi e figure del territorio casalese, in provincia di Cremona. Ha pubblicato numerosi articoli di carattere storico su testate giornalistiche cremonesi. Ha collaborato, con la stesura di tre saggi, alla realizzazione del catalogo della mostra L'età progettuale. Scienza, arte e industria a Casalmaggiore dal 1820 al 1911 (Casalmaggiore, Biblioteca Civica "A. E. Mortara", 2006). È autore, tra l'altro, di Storia di una disillusione politica: il caso dell'avv. Pietro Montanari, in Fascismo e Antifascismo nella Valle Padana, a cura dell'Istituto Mantovano di Storia Contemporanea (Bologna, CLUEB, 2007).

Opera
L'autore ricostruisce, attraverso la lettura di una documentazione archivistica inedita, la genesi e lo sviluppo della lotta per le case popolari a Casalmaggiore, importante centro della provincia di Cremona, nella prima metà del Novecento. Evidenzia, inoltre, i contrasti politici che hanno animato la vita sociale di un microcosmo composito, espressione di un ceto borghese progressista e di un gruppo conservatore moderato. Contrasti che si intrecciano con le prime esperienze cooperativistiche, volte a dare una risposta all'emergenza abitativa delle classi popolari, con gli ostacoli frapposti dalla burocrazia governativa e con l'involuzione istituzionale determinata dal regime fascista, avverso ad ogni autonomia deliberativa locale.
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