edizioni unicopli
NOVITA' 2010 - GENNAIO


Prezzo:
€ 12
Pagine:
163
Collana:
Psicologia
dello sviluppo
sociale e clin. - 34
Pubblicazione:
Gennaio 2010
Autonomia e connessione nella relazione genitori-adolescenti.
Una procedura d'osservazione delle interazioni familiari.

Curatori
Sonia Ingoglia consegue il titolo di dottore di ricerca in Psicologia generale e clinica nel 2004 presso l'Università di Palermo. Attualmente lavora come ricercatrice in Psicometria presso la Facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Palermo. I suoi interessi di ricerca comprendono la relazione genitori-figli in adolescenza, il ruolo dell'empatia nell'adattamento psicosociale e la misurazione in psicologia.

Joseph P. Allen consegue il titolo di dottore di ricerca in Psicologia clinica e di comunità nel 1986 presso l'Università di Yale e svolge un'attività post-dottorato presso la Harvard Medical School. Attualmente lavora come professore ordinario di Psicologia e direttore del tirocinio clinico presso l'Università della Virginia. I suoi interessi di ricerca riguardano lo sviluppo sociale dell'adolescente, con un'attenzione particolare ai processi di interazione con la famiglia e i pari capaci di predire la qualità del funzionamento sociale nella prima età adulta.

Opera
La crescita umana può essere concettualizzata come una complessa transazione dialettica tra due processi fondamentali: lo sviluppo di relazioni interpersonali stabili, durature e mutualmente soddisfacenti, e lo sviluppo di una definizione di sé chiaramente differenziata, realistica e integrata. In condizioni ottimali, questi due processi evolvono in modo interattivo e reciprocamente bilanciato, facilitandosi a vicenda, dalla nascita alla tarda età adulta. Una fase del ciclo della vita in cui la dialettica autonomia versus connessione emerge con particolare evidenza è l'adolescenza, periodo durante il quale l'individuo si confronta con un importante compito evolutivo, affermare la propria individualità mantenendo al contempo una relazione intima e positiva con i genitori. l'obiettivo di questo volume è duplice: da un lato, proporre una visione organica dei modelli teorici che negli ultimi anni sono stati elaborati attorno a questo tema, dall'altro, presentare al pubblico italiano la procedura osservativa sviluppata da Joseph P. Allen per valutare l'autonomia e la connessione nella relazione genitori-adolescenti.
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Prezzo:
€ 19
Pagine:
486
Collana:
testi e studi - 229
Pubblicazione:
Gennaio 2010
Pulsione e significato.
La psicoanalisi di Freud nella filosofia di Paul Ricoeur.

Autore
Vinicio Busacchi (1975) è titolare di un contratto di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia e teoria delle scienze umane dell'Università degli Studi di Cagliari. Tra le sue pubblicazioni: Ricour versus Freud. Due concezioni dell'uomo a confronto (Catanzaro 2008); Ermeneutica del profondo. Jürgen Habermas interprete di Freud(Trento 2009).

Opera
"La ricostruzione di Busacchi aggiunge nuovi stimoli alla rilettura ed al ripensamento dell'opera di questo protagonista del pensiero del Novecento e invita ad affrontare le sfide teoriche che essa ha disseminato sui crocevia del dibattito filosofico: dalla 'questione del soggetto' al ruolo dell'inconscio, dalla querelle sullo statuto delle scienze umane alle discussioni su simbolo, segno e metafora, dal tema del dono a quello del riconoscimento, del male e della colpa, dalla giustizia alla libertà, dal tempo alla memoria all'identità narrativa. Tutti questi campi tematici e disciplinari sono attraversati dall'intenso lavoro teorico di Ricœur e, in buona parte, anche dallo studio di Busacchi; il quale ci guida in una rivisitazione ben motivata e resa produttiva da una sua angolazione particolare, indicata nel sottotitolo, "La psicoanalisi di Freud nella filosofia di Ricœur", una via d'accesso trasversale che tuttavia porta direttamente ai gangli vitali, al cuore del pensiero ricœuriano" (P.L. Lecis, Prefazione).
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Prezzo:
€ 15
Pagine:
274
Collana:
Centro studi pol. estera - 1
Pubblicazione:
Gennaio 2010
"Politique d'abord". Il PSI, la guerra fredda e la politica internazionale (1948-1957).

Autore
Giovanni Scirocco (Milano 1962)insegna Storia contemporanea e Storia delle relazioni internazionali alla Facoltà di Lingue dell'Università di Bergamo. Si occupa prevalentemente di storia politica, storia delle relazioni internazionali e storia della storiografia nel XX secolo.

Opera
La tradizione socialista ha, nel complesso, mostrato solo di rado un interesse spiccato nei confronti della politica internazionale, spesso giudicata prerogativa esclusiva delle classi dirigenti o strettamente legata ai possibili riflessi di politica interna. Anche Pietro Nenni, pur nel suo grande interesse per la politica internazionale, ha risentito fortemente delle conseguenze del nesso nazionale/internazionale, soprattutto nel periodo della guerra fredda, quando la sua politique d'abord si è trovata succube della logica dei blocchi. Il libro esamina, attraverso un'attenta analisi delle dinamiche interne al PSI, la visione del mondo che ne ebbero i suoi principali leaders (da Nenni a Morandi, da Lombardi a Basso, da Vecchietti a De Martino e Pertini), senza trascurare l'opinione dei militanti, in un arco temporale che va dalla sconfitta del 18 aprile agli eventi del 1956.
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Prezzo:
€ 13
Pagine:
176
Collana:
Chiaroscuri - 9
Pubblicazione:
Gennaio 2010
Il "core competence" dell'educatore professionale.
Linee d'indirizzo per la formazione.

Autori
F. Crisafulli, L. Molteni, L. Paoletti, P. N. Scarpa, L. Sambugaro, S. Giuliodoro.
I sei autori sono educatori professionali che partecipano da anni alle attività dell'ANEP (Associazione nazionale educatori professionali). Impegnati in diversi settori del disagio e della patologia nelle diverse età della vita, svolgono la loro attività professionale nei servizi socio-sanitari e collaborano da anni, con pubblicazioni e progetti di ricerca, alla definizione e sviluppo della figura dell'educatore professionale.

Opera
Nato da un progetto di ricerca che ha visto gli autori impegnati per due anni, il libro presenta i risultati del lavoro di gruppo che ha approfondito e sviluppato il profilo dell'educatore professionale. Prendendo spunto dalle indicazioni della "Guida pedagogica" scritta da J.J. Guilbert, il gruppo ha elaborato il core competence della professione, a partire dalla principale fonte normativa di riferimento sul profilo. La definizione di funzioni, attività e competenze dell'educatore professionale, in coerenza con i problemi prioritari socio-sanitari della popolazione di riferimento, disegnano un quadro più chiaro dell'apporto che tale figura può dare ai servizi che si occupano di persone con disagio e patologia, a rischio d'esclusione sociale. Rivolto a educatori in formazione, amministratori, legislatori, docenti e educatori professionali, il libro apre la strada alla definizione del core curriculum, ovvero alla costruzione di un percorso formativo universitario che tenga conto delle specificità professionali, sottolineandone l'alta valenza educativa e socio-riabilitativa, rinforzandone le peculiari caratteristiche socio-sanitarie.
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Prezzo:
€ 15
Pagine:
293
Collana:
Studi storia - 6
Pubblicazione:
Gennaio 2010
Gli eserciti nell'età comunale.
Organizzazione e logistica (1180-1320).

Autore
Fabio Bargigia (Pavia, 1973) è dottore di ricerca in storia medievale, e si occupa prevalentemente di storia militare di ambito medievale, con particolare attenzione per il mondo comunale italiano. Sull'argomento ha pubblicato, con Aldo A. Settia, il volume La guerra nel medioevo (2006), e alcuni articoli, tra cui ricordiamo l'esercito di Siena nei più antichi Libri di Biccherna (2004), I pavesi e la prassi bellica della prima età sveva(2005) e Gli aspetti militari della Riconquista. Teodoro I di Monferrato nel biennio 1306-1307 (2008).

Opera
I Comuni italiani maturi, impegnati pressoché ininterrottamente in conflitti a carattere apertamente militare, furono centro di consistenti organizzazioni belliche. Questo libro mette in particolare evidenza le strutture pratiche sottese alla loro messa in campo: dal momento in cui erano ordinati, infatti, gli eserciti cittadini prendevano progressivamente forma, erano debitamente inquadrati e – allontanatosi dalla città per operare sul territorio - necessitavano di trasporti e rifornimenti. Dovevano accamparsi durante le soste e, rimanendo in attività, erano sottoposti agli "attriti"immancabilmente presenti in ogni epoca, tra cui i danni subiti dal personale e, non di meno, dalle cavalcature. l'analisi di simili aspetti, condotta senza rifiutare di addentrarsi nello studio dei dati più concretamente tecnici, propone una rivalutazione del fenomeno bellico medievale, delineandone contorni definiti con maggior chiarezza, e suggerendo di superare certe letture in senso eccessivamente «rituale» della guerra tra città.
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Prezzo:
€ 14
Pagine:
180
Collana:
Mentore - 8
Pubblicazione:
Gennaio 2010
Uomini di cantiere.
Organizzazione e logistica (1180-1320).

Autore
Stefano Tomelleri è docente di Sociologia generale presso la Facoltà di Scienze della formazione dell'Università degli Studi di Bergamo. Nello stesso ateneo è membro del Centro di ricerca interdisciplinare in scienze umane salute e malattia e docente della Scuola di dottorato in Antropologia ed epistemologia della complessità. I suoi ambiti di ricerca riguardano le teorie sociologiche e le trasformazioni sociali (René Girard.La matrice sociale della violenza, F. Angeli 1996; La società del risentimento, Meltemi 2004; Identità e gerarchia. Per una sociologia del risentimento, Carocci 2009) e la sociologia della medicina.

Opera
Quelle dei cantieri sono storie uniche, e complessi intrecci di storie diverse: si presentano come un luogo di frammentazione e di ricomposizioni continue di operazioni e progettazioni, di attenzioni particolari e attenzione al "prodotto", di relazioni e consegne, di interessi e cure. Il cantiere, poi, si realizza in spazi differenti e in tempi intermittenti. Attorno a questi snodi critici si giocano e si incrociano le questioni della qualità del prodotto, del lavoro e quelle della sicurezza. Nelle storie dei cantieri (uniche e diverse) si sviluppano le storie uniche e diverse dei lavoratori e delle lavoratrici: per radici, provenienza, culture, formazione, motivazioni, psicologie, appartenenza generazionale.
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