edizioni unicopli
NOVITA' 2010 - SETTEMBRE


Prezzo:
€ 15
Pagine:
235
Collana:
Modernistica - 9
Pubblicazione:
Settembre 2010
Frammenti e meraviglie.
Gadda e i generi della prosa breve.

Autore
Giuliano Cenati è studioso delle scritture sperimentali e dei generi misti nell'ambito della modernità letteraria, a cui ha dedicato diversi saggi apparsi su «Problemi», «Acme», «Otto/Novecento», «Tirature». Si è occupato particolarmente della forma racconto in Gadda, Delfini, Savinio, Wilcock; è autore di una monografia sui ghiribizzi narrativi di Vittorio Imbriani, Torniamo a bomba (Led, 2004), e ha curato antologie della novellistica di Luigi Capuana e degli Scapigliati milanesi (Cuem, 2007). Insegna Letteratura italiana contemporanea all'Università degli Studi di Milano.

Opera
L’adesione di Gadda alla prosa d’arte e al frammentismo elegante si protrae dal libro d’esordio, "La Madonna dei Filosofi", attraverso "Il castello di Udine", "Le meraviglie d’Italia", "Gli anni", sino alle raccolte di saggi, favole o descrizioni del dopoguerra inoltrato. La morfologia delle prose gaddiane di misura breve viene qui esaminata nei suoi rapporti ambivalenti con l’orizzonte letterario coevo oltre che con il complesso dell’attività dell’autore. Le torsioni espressive, gli scarti umoristici, gli affondi dell’argomentazione, le aperture alla narrazione offrono più ampie possibilità di rappresentare il reale, non soltanto l’io che lo sovrasta: ne emerge il quadro suggestivo della ricchezza e varietà dei generi praticati dall’«Ingegnere de letteratura».
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Prezzo:
€ 14
Pagine:
203
Collana:
Psicologia dello sviluppo sociale e clin. - 39
Pubblicazione:
Settembre 2010
L'(im)moralità del bullismo.

Autori
Simona Caravita è ricercatrice in Psicologia dello sviluppo e dell'educazione presso la Facoltà di Psicologia dell’università Cattolica del Sacro Cuore e collaboratrice del Centro di ricerca sulle dinamiche evolutive ed educative (C.R.I.d.e.e.), interno allo stesso Ateneo. Già componente della Commissione nazionale Bullismo e scuola (Ministero della Pubblica istruzione), dell’Osservatorio provinciale di Milano sul fenomeno del bullismo e della violenza tra i giovani e della Commissione di studio sul problema della violenza tra i giovani (Prefettura di Milano), svolge attività di ricerca sul fenomeno del bullismo, approfondendo in particolare i processi psicologici socio-cognitivi e morali ad esso connessi e le dimensioni di gruppo potenzialmente influenti, con principale riferimento allo status tra i coetanei. Conduce anche attività di formazione e consulenza alle scuole mirate alla prevenzione ed al contrasto del bullismo.

Gianluca Gini
è ricercatore di Psicologia dello sviluppo e dell'educazione presso la Facoltà di Psicologia dell'Università degli Studi di Padova e delegato del rettore alle attività sportive dello stesso Ateneo. Inoltre è membro dell'Osservatorio regionale permanente per la prevenzione del disagio e del bullismo e per la promozione della cittadinanza attiva. Oltre ad attività di ricerca sul fenomeno del bullismo, con particolare attenzione ai suoi correlati individuali (socio-cognitivi e morali) e di gruppo e alle conseguenze per la salute delle vittime, su questo argomento svolge anche consulenze per le scuole ed attività di formazione per insegnanti.

Opera
Il comportamento prepotente rappresenta un’azione immorale, che lede il diritto di ciascun bambino di crescere in contesti di vita sicuri. Il bullismo, tuttavia, è un fenomeno a molteplici livelli di complessità, relativi al tipo di comportamento aggressivo individuale, ai processi di pensiero, emotivi e motivazionali che sospingono il prepotente a mettere in atto un’azione riconosciuta come moralmente sbagliata e ai fattori di gruppo che concorrono al verificarsi di episodi di bullismo. Il volume, basato sulla ricerca più recente, ripercorre questi diversi livelli di complessità, analizzando il comportamento prepotente come una forma specifica di condotta aggressiva, presentandone le dimensioni di gruppo, esaminando i fattori cognitivi, emotivi e motivazionali che spiegano la partecipazione di bambini e ragazzi a situazioni di bullismo in ruoli diversi e focalizzandosi poi sul funzionamento morale del bambino e dell’adolescente in relazione al bullismo; infine, vengono fornite indicazioni per la prevenzione e il contrasto del bullismo.
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