edizioni unicopli
NOVITA' 2011 - FEBBRAIO


Prezzo:
€ 12
Pagine:
90
Collana:
Biblioteca cult. filosof. - 38
Pubblicazione:
Febbraio 2011
Antonio Gramsci.
La filosofia della prassi nei "Quaderni del carcere".

Autore
Franco Fergnani (1927-2009), antifascista per tradizione familiare e una precocissima esperienza di resistente, si laurea all’Università degli studi di Milano nel 1953, con Antonio Banfi. Dopo un lungo tirocinio di insegnamento nei licei e una feconda collaborazione scientifica con Remo Cantoni, negli anni Sessanta viene chiamato alla cattedra di Filosofia morale II, la cui docenza terrà ininterrottamente fino al pensionamento. Spirito finissimo, di vasta erudizione, maestro delle distinzioni e cesellatore ostinato del lessico filosofico, Fergnani è ricordato con venerazione da quanti lo conobbero e ne poterono seguire le lezioni, anche negli anni più travagliati della vita universitaria milanese.

Opera
Il principale motivo di interesse che questo testo, scritto nel 1975, è ancora in grado di suscitare, è nella freschezza dell’approccio ai Quaderni gramsciani, che Fergnani leggeva nella edizione critica da poco pubblicata da Einaudi. Essi erano fatti liberamente dialogare con le posizioni del Marxismo occidentale, al fuori di qualsiasi preoccupazione di ortodossia (o anche di “nuova ortodossia”, come allora si iniziava a sospettare). Ad essi Fergnani si rivolgeva come ad un classico della letteratura filosofica europea, di cui era recente la riscoperta (significativi erano i costanti richiami alla Francia e al libro di Maria Antonietta Macciocchi). Per questo, è apparso opportuno riproporne l’attenta e scrupolosa esegesi, in un’epoca distratta da eccessive ansie pragmatiche, e che si illude che la fin troppo conclamata “fine delle ideologie” possa giustificarla, dal colpevole oblio delle proprie migliori tradizioni.
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Prezzo:
€ 16
Pagine:
248
Collana:
Educazione tra adulti - 21
Pubblicazione:
Febbraio 2011
Didattica on line.
Dai modelli alle tecniche.

Autore
Andrea Garavaglia è ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove coordina i progetti e le ricerche del LISP – Laboratorio Informatico di Sperimentazione Pedagogica. Si occupa di educazione mediale e in particolare di didattica on line, ambienti per l’apprendimento in Rete, valutazione degli apprendimenti e dei processi formativi, analisi della comunicazione mediale.

Opera
Il testo, dedicato ai contesti formativi dove la Rete è maggiormente utilizzata in ottica di lifelong learning e in particolare agli ambiti aziendali e universitari, intende affrontare nella sua completezza il tema della didattica in Rete attuata sia attraverso dispositivi automatici, secondo la tradizione della formazione a distanza di seconda generazione, sia con tecnologie usate come strumenti per implementare percorsi di formazione blended, dove i processi comunicativi tra docenti e discenti e i momenti in presenza e on line si bilanciano in un continuo avvicendarsi. Dopo un quadro teorico e storico, il volume offre un ampio quadro degli aspetti didattici che permettano al lettore di progettare e implementare un percorso formativo on line considerando gli aspetti più critici e problematici; lo scopo è fornire, attraverso un approccio pragmatico ai problemi, con schede di approfondimento e di riflessione, gli elementi-chiave delle metodologie applicabili nei diversi contesti e situazioni attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla Rete.
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Prezzo:
€ 14
Pagine:
177
Collana:
L'Europa del libro - 5
Pubblicazione:
Febbraio 2011
Dal primo "mattino" al "mezzogiorno".
Indagini sulle prime edizioni dei poemetti pariniani.

Autore
Giovanni Biancardi, nato a Milano nel 1960, è studioso di filologia italiana. Dopo essersi occupato di opere tramandate da fonti manoscritte (in particolare tre-quattocentesche), ha concentrato tutta la sua attenzione sui problemi ecdotici legati alla trasmissione tipografica del testo letterario. Principale frutto delle sue ricerche nel campo della filologia del testo a stampa sono la nuova edizione critica dei Sepolcri foscoliani (curata unitamente ad Alberto Cadioli) e le indagini pariniane raccolte in questo volume. Attualmente è impegnato nell’allestimento di un nuova edizione della Bassvilliana di Monti.

Opera
Una maggior attenzione per i problemi legati alle modalità di allestimento, produzione e diffusione del libro a stampa in età moderna ha consentito di individuare un’ampia serie di problemi filologici - ora di instabilità testuale, ora di vera e propria contaminazione – con cui la filologia italiana solo di recente ha iniziato a misurarsi. Pionieristiche negli ultimi anni del secolo scorso, le ricerche pariniane di Biancardi si sono progressivamente sviluppate ed approfondite, tanto da indurre il loro autore, con questo volume, a tracciarne un provvisorio bilancio.
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Prezzo:
€ 16
Pagine:
251
Collana:
Materiali di estetica - 2
Pubblicazione:
Febbraio 2011
Didattica on line.
Dai modelli alle tecniche.

Curatore
Manuele Bellini

Opera
E' a partire dal Seicento che, a vario titolo e in varie sedi, viene teorizzato e studiato il valore espressivo e comunicativo del gesto; passando per l'illmisimo e giungendo fino ad oggi, il testo esplora le varie inflessioni della gestualità espressiva, sia essa pittorica o teatrale.
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Prezzo:
€ 15
Pagine:
272
Collana:
Bibl. storia contemp. - 34
Pubblicazione:
Febbraio 2011
Venti anni dopo.
(1989-2009).

Curatore
Andrea Panaccione è docente di Storia contemporanea presso l’Università di Modena e Reggio Emilia e direttore scientifico della Fondazione Brodolini di Milano. Per le Edizioni Unicopli ha curato il volume antologico Il 1956. Una svolta nella storia del secolo (2006).

Opera
Partendo dal convegno di Modena nel ventennale della caduta del Muro di Berlino, il volume intende dare un contributo a capire che cosa è cambiato negli ultimi vent’anni, che cosa sta ancora cambiando, e capire anche come queste trasformazioni successive si riflettono nelle rivisitazioni di quella svolta storica e come si sia sviluppato in rapporto ad essa il rapporto tra memoria e storia. Le memorie collettive sono per lo più legate all’impatto di un evento o di alcuni eventi, in questo caso prima di tutto la caduta del Muro con il suo forte valore simbolico, come del resto quello della sua costruzione nella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961: il Muro è un simbolo materiale, che può essere fisicamente costruito e distrutto. La storia può interpretare gli eventi, spiegarne l’impatto sulla memoria se va oltre gli eventi stessi, in questo caso cercando le radici della crisi di un modello politico-sociale e ricostruendo sia le diverse tappe attraverso cui quella crisi si è sviluppata che i suoi diversi esiti.
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