edizioni unicopli
NOVITA' 2011 - GENNAIO


Prezzo:
€ 20
Pagine:
500
Collana:
Storia del Novecento - 2
Pubblicazione:
Gennaio 2011
Amore di Pavia.

Autore
Giulio Guderzo, approdato a Pavia e all’agognato Ghislieri nel lontano 1950, mai dimenticando la lunga residenza a Voghera (né le origini ‘cimbre’ della famiglia) a Pavia ha percorso, dopo la laurea in lettere classiche (nel ’54) tutti i gradi della carriera universitaria: dall’assistentato all’esercizio della libera docenza alla cattedra (nel ’76). Felicemente sposato dal ’57, padre fortunato dai primi anni Sessanta, nonno altrettanto gratificato dagli anni Novanta, è in pensione dal 2007. Tagliato l’ultimo traguardo accademico con la nomina ad “emerito”, resta in paziente attesa dell’ultima destinazione. Tra le sue pubblicazioni, più e meglio attestano l’amore per la città, la provincia e la sua gente, la serie più che ventennale degli “Annali di storia pavese” da lui diretti dal ‘79, e ancora Neofascisti, tedeschi, partigiani, popolo in una provincia padana. Pavia 1943-1945, Il Mulino, 2002, Scout in Oltrepò (coautore Fabrizio Bellini), Ceo, 2005, Compagni di viaggio, Unicopli, 2007, Storie di casa, Pime, 2009.

Opera
Una città con le sue vie, le case, le corti e i giardini, le chiese, le torri, i brevi slarghi e le piazze, la distesa dei tetti. E il fiume. Ma anche le sue campagne, colline e montagne. E la sua gente. Di oggi e di ieri. Amata come può amarla chi, a meglio intenderne il presente, ne studi, per mestiere, il passato. E civilmente s’impegni a difendere un’eredità che crede preziosa. "Amore di Pavia" riunisce saggi brevi di storia e cronaca della città e dei territori ad essa più strettamente collegati – per lo più editi in sedi e tempi diversi – con speciale e appassionata attenzione ai due ultimi secoli, ma non senza incursioni in età più lontane.
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Prezzo:
€ 18
Pagine:
242
Collana:
Le frontiere della
formazione - 22
Pubblicazione:
Gennaio 2011
Il '68: una rivoluzione culturale tra pedagogia e scuola.
Itinerari, modelli, frontiere.

Curatori
Carmen Betti è ordinaria di Storia della pedagogia all'Università di Firenze. Ha svolto studi sul fascismo, sull'editoria scolastica, sull'insegnamento della religione. Ha curato un volume di studi su don Milani, uscito presso le Edizioni Unicopli: Don Milani tra storia e memoria. La sua eredità quarant'anni dopo (2009).

Franco Cambi è ordinario di Pedagogia generale all'Università di Firenze. Si è occupato di filosofia dell'educazione, di storia della pedagogia, di letteratura per l'infanzia. La pubblicazione più recente presso le Edizioni Unicopli è Cultura e pedagogia nell'Italia liberale (1861-1920). Dal positivismo al nazionalismo (2010).

Opera
Il ’68 è stato un momento-chiave sia per la storia delle istituzioni educative sia per lo statuto della riflessione pedagogica. Le une e l’altra sono state messe sotto analisi radicale e critica, ispirata ora al marxismo ora alla sociologia (critica) ora alla psicoanalisi. La scuola e la pedagogia, ma anche la famiglia, il rapporto educativo, i modelli formativi sono stati sottoposti a una revisione che ha lasciato il segno. Allora e, su su, fino ad oggi. Il volume ripercorre questa complessa avventura e lo fa rievocando gli aspetti “di rottura” culturale e sociale del ’68, poi inoltrandosi sulle “frontiere della pedagogia” e sulle posizioni critiche che l’hanno coinvolta, infine, nell’“universo scolastico”, anch’esso riletto criticamente e sotto molti aspetti (dalle sue strutture interne al suo ruolo sociale).
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Prezzo:
€ 18
Pagine:
153
Collana:
Studi e ricerche terr. - 75
Pubblicazione:
Gennaio 2011
La passione di conoscere il mondo.

Autore
Giacomo Corna Pellegrini ha dedicato alla ricerca scientifica e agli studenti l'impegno più importante della sua vita di geografo. Ha scritto o è stato curatore di una cinquantina di volumi e centinaia di articoli scientifici, affrontando temi di sviluppo economico, vita urbana, influenza dell'azione politica sul territorio, cultura e qualità della vita, soprattutto in Asia Orientale, America Latina e Italia. Ha proposto nel nostro paese, negli anni Settanta, le nuove tematiche di geografia della percezione e ha dato numerosi contributi alla geografia culturale che, in un?epoca di rapidi cambiamenti, rappresenta forse la sfida più importante della ricerca geografica.

Opera
Nel suo ottantesimo anno, l’autore ripercorre, attraverso una sua bibliografia ragionata e i suoi viaggi principali, l’impegno di una vita a conoscere e descrivere il mondo, cercando di cogliere il senso della estrema varietà di paesaggi e di popoli. L’elenco dei luoghi e dei nomi citati conferma l’attenzione ai territori e alle popolazioni più diverse del pianeta, così come a gran parte della letteratura geografica italiana e straniera.
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Prezzo:
€ 6
Pagine:
83
Collana:
cento libri cento fiori - 41
Pubblicazione:
Gennaio 2011
Il "confine orientale" e i conflitti dell'Alto Adriatico.

Autori
Mila Orlic insegna Storia contemporanea all'Università di Rijeka/Fiume (Croazia). Si è laureata e addottorata all'Università di Modena ed è stata borsista della Scuola Superiore di Storia Contemporanea dell'ISMLI. Si è occupata delle forme e delle ideologie del potere comunista in Jugoslavia e del rapporto tra storia e memoria, degli spostamenti di popolazione dall'Istria nel secondo dopoguerra e, più in generale, delle questioni delle minoranze nazionali nelle regioni multietniche. Ha pubblicato: Tre volte no (insieme a Boris Pahor), Rizzoli 2009; Una storia balcanica (curatela insieme a L. Bertucelli), Ombre corte 2008.

Marco Bresciani si è laureato e addottorato in Storia all'Università di Pisa, si è diplomato presso la Scuola Normale Superiore ed è stato borsista della Scuola Superiore di Storia Contemporanea dell'ISMLI. È attualmente assegnista presso l'Università di Pisa. I suoi principali interessi riguardano la storia politica e culturale del socialismo europeo e dell'antifascismo italiano (in particolare, Giustizia e Libertà). Ha pubblicato La rivoluzione perduta. Andrea Caffi nell'Europa del Novecento, Il Mulino 2009.

Opera
Il volume fornisce un'agile e competente guida bibliografica rispetto ai temi riguardanti i complessi rapporti storici, politici e diplomatici relativi alle terre di confine tra Italia ed ex Jugoslavia, a partire dal periodo dell'Impero asburgico per arrivare al dopoguerra, passando per la dominazione fascista e la seconda guerra mondiale.
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Prezzo:
€ 20
Pagine:
534
Collana:
testi e studi - 239
Pubblicazione:
Gennaio 2011
Aspetti del pensiero di Marx e delle interpretazioni successive.

Curatori
Mario Cingoli è docente di Storia della Filosofia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Si è occupato del pensiero marxiano (ed engelsiano) nell'ambito della filosofia classica tedesca e nei suoi rapporti con la tradizione materialistica e con quella empiristica; negli ultimi anni si è dedicato allo studio della logica hegeliana, dirigendo un gruppo di ricerca CNR. Tra i suoi lavori, l'edizione (con Nicolao Merker) del vol. I delle Opere complete di Marx ed Engels (“Marx 1835-1843”, Roma 1980); Studi sul primo Marx, Milano 1981; Marxismo, empirismo, materialismo, Milano 1986, 1990 sec. ed.; Il secondo e il terzo libro del Capitale, Milano 1996; La qualità nella Scienza della logica di Hegel, Milano 1997; Marxismo, empirismo, materialismo, Milano 2001 (I ediz. 1986); La necessità della cosa. Commento alla "Prefazione" della Fenomenologia di Hegel, 2001; Il primo Marx, 2001.

Vittorio Morfino
è ricercatore di Storia della filosofia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca. È autore di Substantia sive Organismus (Milano, 1997), Sulla violenza. Una lettura di Hegel (Como-Pavia 2000), Il tempo e l'occasione. L'incontro Spinoza-Machiavelli (Milano 2002) e Incursioni spinoziste (Milano 2002), oltre che di alcuni saggi pubblicati su riviste italiane e straniere. È redattore delle riviste «Oltrecorrente» e «Quaderni materialisti».

Opera
Marx viene letto in questo volume come un oggetto particolarmente difficile da staccare dalla contemporaneità; si è portati a considerare se e in che misura il suo pensiero sia «attuale», possa aiutare per la comprensione-cambiamento del presente, quanto in esso sia «vivo» e quanto sia «morto»; in altre parole, Marx è un oggetto altamente «impuro». E proprio questo, per altro verso, costituisce la sua specificità e il suo interesse. Marx è qui visto come un «classico» che ci fornisce una «cassetta degli attrezzi» più o meno utilizzabile, categorie e linguaggi che possono illuminare diversi aspetti della realtà. La maniera di considerarlo non è semplicemente storico-filosofica, ma, in modo più netto che per altri autori, storico-filosofico-politica. Gli autori dei contributi qui raccolti sono ben consapevoli di questa «impurità» del loro oggetto, e, nel diverso modo di affrontarla, arricchiscono sia le sfaccettature dei molteplici aspetti storico-oggettivi, sia le possibilità di agganci con la realtà presente.
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Prezzo:
€ 10
Pagine:
89
Collana:
A tre voci - 11
Pubblicazione:
Gennaio 2011
Ex libris.
(Biblioteche di scrittori).

Autori
Franco Longoni, Giorgio Panizza, Claudio Vela

Opera
Per molti secoli le biblioteche degli scrittori sono andate incontro a un processo inevitabile di dispersione. I lasciti pervenuti alle biblioteche (magari con firme di possesso, ex libris, dediche, postille), finivano dispersi nel corpus dei volumi già posseduti. I benefici che possono derivare agli studiosi dall’accesso ai fondi, e anche, sempre più, dalla disponibilità di nuovi, moderni cataloghi e banche dati sono immumerevoli. Le tre biblioteche di cui discorre in questo seminario (Franco Longoni illustra quella del Foscolo; Giorgio Panizza quella di Leopardi; Claudio Vela quella di Gadda) sollecitano qualche riflessione sul problema della conservazione di questi beni preziosi e intendono promuovere la consapevolezza critica necessaria ad attraversare sia i territori talora impervi di un passato neppure troppo remoto (sono numerosi i grandi patrimoni che giacciono pressoché sconosciuti), sia le sterminate ricchezze accumulate nei cosiddetti «archivi del nuovo».
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