edizioni unicopli
NOVITA' 2011 - SETTEMBRE


Prezzo:
€ 20
Pagine:
470
Collana:
Percorsi del Novecento - 1
Pubblicazione:
Settembre 2011
La moneta nel grande spazio.
Il progetto nazionalsocialista di integrazione monetaria europea 1939-1945.


Autore
Paolo Fonzi, napoletano d’origine, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia contemporanea presso l’Università Federico II e la Humboldt Universität di Berlino. Da anni si occupa di storia del nazionalsocialismo e dei rapporti tra economia e politica nel Terzo Reich. Attualmente è borsista presso la Scuola Superiore di Storia Contemporanea dell’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia.

Opera
Con l'espressione "grande spazio" si designava negli anni Trenta e Quaranta la struttura che si pensava andasse assumendo l'economia internazionale dopo la crisi del '29: non più un'economia mondiale unitaria ma un sistema di economie regionali comunicanti tra loro. Nell'Europa occupata con le armi dal Terzo Reich questo concetto sembrò divenire realtà. Il libro analizza i piani che la burocrazia e le èlite economiche nazionalsocialiste svilupparono a partire dal 1940 per creare una struttura economica centrata sul marco, su cui nel dopoguerra si sarebbe basata l'egemonia politica del Reich sul continente. Il programma di integrazione su cui le maggiori istituzioni si accordarono nel 1940 andò in crisi nel 1941-1943, a causa del caos monetario in cui lo sfruttamento da parte della stessa Germania gettò le economie europee. Infine, con il profilarsi della sconfitta tedesca (1943-1945), le stesse élite pianificarono un dopoguerra in cui la Germania non avrebbe avuto più un ruolo egemone sul continente.
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Prezzo:
€ 13
Pagine:
148
Collana:
Testi e studi - 243
Pubblicazione:
Settembre 2011
Leggere le camicie rosse.

Curatore
Barbara Peroni è nata a Milano, dove lavora. Si occupa dell’aggiornamento e della formazione degli insegnanti, per cui organizza convegni, seminari, dibattiti sia in presenza sia on-line. Ha curato gli atti degli annuali convegni letterari “Milano da leggere”, da lei ideati e organizzati all’Università degli Studi di Milano. Scrive su riviste di taglio letterario-didattico.

Opera
In questo volumetto sono raccolte le relazioni del Convegno "Milano da leggere - Leggere le Camicie rosse", tenutesi all'Università degli Studi di Milano nel febbraio del 2011. Parlano di eventi che hanno fondato la nostra storia risorgimentale: il loro taglio critico, anche disincantato, spesso complesso sottolinea come il nostro Risorgimento sia stato pieno di contraddizioni, di lati oscuri, di testimonianze "volutamente" dimenticate. Nell'invito ad ascoltare la letteratura, a vedere film, a divertirsi con canzoni popolari si vuole sottolineare un perpetuarsi fiducioso nella funzione etica-civile della testimonianza. Affrontare da diversi punti di vista la nostra storia ci insegna a scoprire una comunità, i suoi costumi, i suoi "rimossi" per iniziare a condividerne il dialogo.
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Prezzo:
€ 18
Pagine:
274
Collana:

Pubblicazione:
Settembre 2011
I legami.
Vincoli che soffocano o risorse che sostengono.

Curatore
Anna Marina Mariani è professore Ordinario di Pedagogia generale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino. Ha pubblicato Valutare gli insegnanti; L’alunno vulnerabile; Pedagogia e utopia; Educazione informale tra adulti; La scuola può far molto, ma non può far tutto; Parenting.

Opera
 Chi non si è mai chiesto se non sia meglio 'viaggiare leggeri', non intrecciando legami o non sforzandosi di mantener vivi quelli già esistenti? La rivendicazione della libertà, nel passato, era lotta contro l'oppressione dall'alto; oggi, in una versione tutta orizzontale della vita, si lotta per liberarsi dall'altro. E la 'morte del prossimo' ben denuncia quel che molti sembrano esaltare: aspirare ad una libertà come mera assenza di vincoli parentali e d'amicizia trasforma ciascuno in una leggera nube sì, ma di polvere; si può crescere all'ombra di riferimenti che fanno bandiera di un 'senza' e basta? Il rifiuto dei legami trae origine e forza dall'avversione nei confronti del più drastico concetto di 'limite', oggi decisamente poco di moda. Ma il legame parla la lingua del con-legamento, dell'accordo, dell'affinità; tutti concetti che rinviano ad un impegno preso consapevolmente limitando una parte della propria libertà ma in vista di un sostegno reciproco oppure 'a perdere', sulla scorta di particolari motivazioni e valori considerati superiori alla propria stessa libertà assoluta. Proponiamo di leggere il volume e di vivere l'esistenza alla ricerca dei legami 'di' libertà.
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Prezzo:
€ 13
Pagine:
139
Collana:
Psicologia sviluppo sociale e clinico - 44
Pubblicazione:
Settembre 2011
"Mi disegno".
Uno strumento per la valutazione dell'immagine corporea in adolescenza.

Curatore
Emanuela Confalonieri è professore associato di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano, insegna Psicologia dell’adolescenza e Counseling psicologicoeducativo e Psicologia delle life skills rispettivamente nella laurea triennale e nella laurea magistrale della stessa Facoltà e Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso l’Università Cattolica di Brescia. Per le Edizioni Unicopli ha fra l’altro pubblicato, insieme a Ilaria Grazzani Gavazzi, Adolescenza e compiti di sviluppo e, insieme a Ugo Pace, Sfaccettature identitarie. Svolge attività di ricerca sull’adolescenza tipica e atipica con particolare attenzione alle tematiche dell’identità corporea e dei comportamenti a rischio. Collabora con il Centro di Ricerca sulle Dinamiche Evolutive ed Educative (C.R.I.d.e.e.) ed è coordinatore dell’Unità di Ricerca in Psicologia Scolastica del Dipartimento di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano.

Opera
Il volume propone uno strumento di valutazione – "Mi disegno" – relativo alla rappresentazione del proprio corpo in adolescenza. I numerosi cambiamenti puberali in questa fascia d'età determinano continue modifiche della propria immagine corporea con evidenti ripercussioni sul mondo psichico dell'adolescente. Il disegno può dunque diventare uno strumento qualitativo che, da una parte, indaga uno degli aspetti di maggiore fatica e fragilità dell'adolescenza e dall'altra contribuisce ad arricchire le percezioni attraverso un approfondimento importante del modo in cui sta procedendo l'adolescente nel lavoro di mentalizzazione del proprio corpo. L'appendice, accompagna il lettore attraverso un percorso di "addestramento" all'uso della griglia di codifica, costruita in modo da rendere fruibile lo strumento alle diverse figure professionali interessate: psicologi, insegnanti, educatori. Per approfondimenti sull'analisi dei disegni si è costruito l'apposito sito web www.midisegno.com, in cui è contenuto un eserciziario atto a presentare un ricco corpus di disegni con le relative griglie di correzione.
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Prezzo:
€ 15
Pagine:
214
Collana:
Storia sociale dell'educazione - 33
Pubblicazione:
Settembre 2011
Il cassetto segreto.
Letteratura per l'infanzia e romanzo di formazione.

Autore
Milena Bernardi è ricercatrice di Letteratura per l’Infanzia all’Università di Bologna. Insegna Pedagogia della narrazione e rappresentazioni delle diversità e Storia dell’editoria scolastica e per ragazzi. Ha pubblicato le monografie Infanzia e Fiaba (Bologna 2005), Infanzia e metafore letterarie (Bologna 2009) e numerosi saggi in volumi collettivi. Tra le collaborazioni a riviste internazionali, si ricorda il contributo più recente: "Poetry and Theatre: outsider voices in the marginality of children’s literature", in Alhucema, Revista Internacional De Teatro y Literatura, Semestral, N° 25, Enero-Junio de 2011, Dauro Ediciones, Sevilla.

Opera
Tra letteratura per l'infanzia e romanzo di formazione emergono incroci e complicità che mettono in risalto la funzione anticipatoria e propedeutica che la letteratura per ragazzi svolge nei confronti del genere "romanzo di formazione" e degli itinerari del divenire dell'infanzia e della giovinezza. Scaturisce la parentela che intreccia il romanzo di formazione con il racconto d'infanzia e la letteratura per l'infanzia. Attraverso le rappresentazioni e le metafore letterarie che coinvolgono anche le opere per ragazzi, si cerca di guardare alla complessità culturale evidenziando alcuni filoni tematici che si espandono dal Bildungsroman fino ai classici per ragazzi e oltre. Anche dal punto di vista della storia della cultura si assiste ad una singolare coincidenza: tra la fine dell'Ottocento ed i primi anni del Novecento si pubblicano numerosi grandi classici della tradizione letteraria per ragazzi che conquistauna speciale fortuna; nel contempo è già in atto il processo di decadenza del romanzo di formazione. Da quell'epoca alla nostra le storie di formazione hanno subito ulteriori trasformazioni: prevalgono trame che inseguono le criticità del percorso identitario e del sociale.
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Prezzo:
€ 14
Pagine:
141
Collana:
Leggerescrivere - 24
Pubblicazione:
Settembre 2011
L'Éthos al tempo delle nanotecnologie.

Autori
Fernando Sancén Contreras, fondatore e docente dell’Università Autonoma Metropolitana di Xochimilco (Messico), per oltre venticinque anni, si è dedicato allo studio del rapporto Scienza-Società e alle sue implicazioni etiche nell’ambito dell’epistemologia e dell’ontologia. A partire dalla riflessione sulla fisica di Whitehead, il filosofo messicano ha messo a punto la teoria di un’etica creativa applicata alle Nanotecnologie che gli ha valso importanti riconoscimenti da parte di numerose Associazioni Internazionali, nonché dall’Unione Europea. Con questa casa editrice ha pubblicato il saggio introduttivo Dinamica della scienza, dinamica dell’etica nel volume curato da A. Gramigna, Democrazia dell’educazione, 2010. Fra i suoi contributi più recenti segnaliamo inoltre: La Realidad en Proceso de Ser Real, UAM Messico 2003; La dimensión ética del desarrollo científico y tecnológico, UAM, Messico, 2004; La Ética y los avances recientes de la ciencia y la técnica, UAM, Messico, 2005; Aportaciones al estudio de la cosmovisión (a cura di), UAM, Messico, 2009.

Anita Gramigna
insegna Pedagogia sociale all’Università di Ferrara, è docente del Dottorato europeo con menzione di qualità di Huelva e di Granada (Spagna). Collabora attivamente con riviste specialistiche e case editrici di carattere internazionale. È membro del Consiglio Editoriale della Rivista “Ethos Educativo”, edita nello stato del Michoàcan (MX), nonché del Comitato Scientifico per la collana Biblioteca de Filosofia y Educaciòn, presso la casa editrice messicana Plaza y Valdes. Ha avuto importanti incarichi scientifici e didattici presso prestigiose università straniere. Con le Edizioni Unicopli ha pubblicato: in coll. con M. Righetti, Pedagogia Solidale. La formazione nell’emarginazione, 2006 e, in coll. con M. Righetti e C. Rosa, Estetica della formazione. La bellezza nella conoscenza, 2008. Fra le ultime pubblicazioni segnaliamo infine Inquietudini euristiche. Saggi di estetica della formazione (in coll. con M. Righetti), Bologna Clueb, 2010.

Opera
Il volume propone uno strumento di valutazione – "Mi disegno" – relativo alla rappresentazione del proprio corpo in adolescenza. I numerosi cambiamenti puberali in questa fascia d'età determinano continue modifiche della propria immagine corporea con evidenti ripercussioni sul mondo psichico dell'adolescente. Il disegno può dunque diventare uno strumento qualitativo che, da una parte, indaga uno degli aspetti di maggiore fatica e fragilità dell'adolescenza e dall'altra contribuisce ad arricchire le percezioni attraverso un approfondimento importante del modo in cui sta procedendo l'adolescente nel lavoro di mentalizzazione del proprio corpo. L'appendice, accompagna il lettore attraverso un percorso di "addestramento" all'uso della griglia di codifica, costruita in modo da rendere fruibile lo strumento alle diverse figure professionali interessate: psicologi, insegnanti, educatori. Per approfondimenti sull'analisi dei disegni si è costruito l'apposito sito web www.midisegno.com, in cui è contenuto un eserciziario atto a presentare un ricco corpus di disegni con le relative griglie di correzione.
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Prezzo:
€ 16
Pagine:
232
Collana:
Storia sociale dell'educazione - 32
Pubblicazione:
Settembre 2011
La musa bambina.
La letteratura mitologica italiana per ragazzi tra storia, narrazione e pedagogia.

Autore
William Grandi ha conseguito il dottorato di ricerca in Pedagogia presso l'Università di Bologna, dove collabora con le cattedre di Letteratura per l’Infanzia e di Storia della Pedagogia. Sempre nello stesso Ateneo partecipa a progetti di ricerca del Dipartimento di Scienze dell’Educazione e conduce laboratori pedagogici. Ha pubblicato un libro di analisi critico-pedagogica sulla letteratura fantasy per ragazzi dal titolo Infanzia e mondi fantastici (Bologna, 2007). E’ inoltre autore di numerosi articoli per riviste e per raccolte di saggi.

Opera
Mito e infanzia hanno intrecciato nei secoli relazioni intense e suggestive: dai remoti riti di iniziazione – nei quali i miti svelavano ai giovani i segreti del cosmo – ai moderni cartoon e fumetti impregnati di suggestioni mitologiche, i racconti ancestrali accompagnano da secoli la crescita delle nuove generazioni. Anche a partire da queste evidenze, il presente saggio ricostruisce, in un'ottica pedagogica, la storia della letteratura mitologica italiana per ragazzi nei suoi rapporti con la cultura, l'editoria e la scuola. Dal primo libro di racconti mitologici per bambini di Laura Orvieto nel 1911, attraverso la propaganda fascista e la riforma Gentile, sino al secondo dopoguerra e agli anni attuali, la letteratura mitologica per ragazzi ha accompagnato l'evoluzione dell'immaginario infantile e dei riferimenti educativi, divenendo, in modo discreto ma attento, una significativa testimone dei cambiamenti collettivi e culturali del nostro Paese.
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