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Come il gioco esprime idee e visioni del mondo: il Manifesto di critica ludica di Emiliano Sciarra.


Il gioco come forma d’arte

Dopo una partita è facile dire se un gioco ci è piaciuto. Spiegare perché apre domande interessanti: quanto contano le nostre decisioni? Che cosa ci spinge a tentare una nuova strategia? Perché alcune esperienze ci restano impresse?

Il rapporto tra gioco, arte e cultura parte anche da qui: dalla possibilità di riconoscere, nelle nostre partite, un linguaggio capace di coinvolgerci e comunicare idee.

Foto: Achim Raschka / CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Le regole costruiscono un’esperienza

Un gioco comunica attraverso ciò che ci permette di fare. Collaborare, competere, negoziare o gestire risorse crea situazioni e relazioni diverse. Carte, dadi e pedine acquistano significato grazie alle regole: diventano risorse da condividere, ostacoli da superare o strumenti per sfidare gli avversari. Ogni scelta dell’autore contribuisce a costruire questa esperienza.


Che cosa ci dice un gioco?

Ci sono giochi che continuano a sorprenderci dopo molte partite. Torniamo a giocarli perché una scelta apre una strada imprevista, una strategia cambia gli equilibri o l’interazione con gli altri rende ogni esperienza diversa. Che cosa rende possibili queste situazioni? E quanto dipende dalle regole pensate dall’autore?

Sono domande che invitano a osservare il gioco più da vicino: come ci coinvolge, quali comportamenti incoraggia e quale visione del mondo può esprimere. In Manifesto di critica ludica. Per una teoria estetica del gioco come forma d’arte, Emiliano Sciarra parte da questa prospettiva per proporre strumenti con cui interpretare il gioco e discuterne il valore culturale.

IL LIBRO
Titolo Manifesto di critica ludica
Per una teoria estetica del gioco come forma d’arte
Autore Emiliano Sciarra
Collana InGioco, 13
Anno 2026
Pagine 200
Prezzo 24,00 €
ISBN 9788840023571
Scopri il volume

Dai giochi da tavolo ai videogiochi

Il volume parte dai giochi da tavolo e amplia la riflessione a videogiochi, giochi di ruolo, libri-gioco e sport, considerando le caratteristiche di ciascuna forma.

La proposta di Sciarra si rivolge a chi crea, racconta o pratica il gioco e desidera comprenderne meglio il linguaggio. Un invito a tornare alla prossima partita con una curiosità in più: scoprire come è costruita l’esperienza che stiamo vivendo.


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