Claudio Pavese

Claudio Pavese, più che “collezionista di libri”, preferisce definirsi “archeologo dell’editoria”, capace cioè di raccogliere ovunque “cocci di carta” per ricostruire e divulgare avventure editoriali destinate, altrimenti, a cadere nell’oblio. Gli oltre cinquemila volumi della sua raccolta di libri Einaudi, una delle più complete oggi esistenti, sono frutto di quarant’anni di ostinate ricerche e consentono di raccontare compiutamente l’evoluzione formale della casa editrice torinese durante la sua gloriosa storia. Conduce abitualmente incontriesposizioni durante i quali illustra le “sue storie di libri” in giro per l’Italia e non solo. Ha curato, la mostra della collana “I Coralli” e quella su “Cesare Pavese – I libri”. È autore di numerosi saggi su storie e vicende dell’editoria italiana.