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Tóde ti

Marcello Zanatta

Testi e Studi ‐ 307


Nel volume si esamina il ruolo che nel pensiero di Aristotele, considerato nel suo sviluppo storico, riveste la nozione di sostanza individuale, indicata nelle Categorie come «un certo questo» e successivamente come sinolo di materia e forma, determinazioni cui corrispondono quelle di potenza e atto. Si mostra che nella materia è sempre presente a livello potenziale la forma, per cui essa non è mai pura potenza: né come materia prossima, né come materia metafisicamente intesa e neppure come materia prima, di cui viene ribadita l’esistenza riprendendo e ampliando analisi svolte nell’edizione italiana del De generatione et corruptione; si mostra altresì che la forma è indefettibile. Alla luce di queste risultanze si mostra infine l’incongruità di pensare che per Aristotele l’essere della sostanza individuale è pura presenza, snaturando in tal modo il suo essere la base di una metafisica dell’esperienza.

  • Pagine: 270
  • Formato: Brossura
  • ISBN: 9788840021669
  • Data uscita: marzo 2021

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Libro